Il ciclone Cleopatra ha colpito, oggi, improvvisamente la Sardegna. Si parla di un grave bilancio: quattrodici morti e ancora tanti 5 dispersi.
Già dall'alba era scattata l'emergenza ma nel pomeriggio la situazione è peggiorata e violenti nubifragi hanno travolto l'isola. Il bilancio dei morti e dei dispersi rischia di aumentare con il passare delle ore considerata che la Sardegna e tutte le provincie dell'isola sono state colpite e che la situazione rischia di aggravarsi durante la notte.
Le vittime
Si parla di sei morti in Gallura, 2 nella zona di Nuoro, 1 ad Oristano e, tra le vittime almeno cinque le persone che mancano all'appello.
A Uras, in provincia di Oristano, una donna è stata travolta mentre si trovava nello scantinato della sua abitazione. Stessa sorte nel Nuorese, dove un'anziana signora disabile è stata uccisa dalle acque nella sua casa. Il bilancio di vittime più alto in Gallura dove una giovane mamma di 35 anni è stata travolta da un'ondata nella periferia di Olbia, insieme alla sua bambina è, purtroppo, non c'è stata nessuna speranza di salvarle.
Sempre ad Olbia, nella sua abitazione, è stata ritrovato il corpo di una donna che non è riuscita a mettersi in salvo. Ancora, lungo la strada per Tempio Pausiana, il ciclone Cleopatra, ha creato un vortice che ha inghiottito tre auto. Da poche ore gli aggiornamenti ci mettono a conoscenza che in questa vicenda tre sono i morti sicuri.
Nel Nuorese una pattuglia di polizia resta coinvolta nella tragedia
Un'ennesima tragedia riguarda una pattuglia della polizia, che durante i soccorsi ad un'ambulanza, a Dorgali in provincia di Nuoro, è finita già da un ponte crollato all'improvviso. Da questo grave incidente un agente è morto immediatamente e gli altri tre sono vivi per miracolo.
Caos ed emergenza
La protezione civile non riesce a quantificare il numero di vittime tra feriti, morti e dispersi. Quello che è sicuro è che l'improvviso nubifragio ha colto di sorpresa la Sardegna creando un caos infernale destinato, forse, ad incrementarsi con le ore della notte. Strade e case allagate e tanto dolore, questo è lo scenario delle ultime ore nell'isola.
